Sul progetto
Sul progetto
Perché ci impegniamo a favore della biodiversità degli uccelli
L’agricoltura svizzera produce generi alimentari per la popolazione, preserva le risorse naturali e cura il paesaggio culturale. Lo stato di questo paesaggio si riflette in modo particolarmente evidente nell’avifauna: gli uccelli reagiscono in modo sensibile ai cambiamenti del loro habitat e costituiscono quindi un indicatore significativo della diversità e dell’integrità ecologica effettiva di un paesaggio.
Soprattutto nelle zone campicole, molte specie di uccelli vivono in condizioni non ottimali o addirittura precarie: in questi luoghi mancano le strutture diversificate – siepi, maggesi fioriti, strisce su superficie coltiva – da cui dipendono per il cibo e i siti di nidificazione. Anche le aree di sosta per gli uccelli migratori sono diventate più rare.
Allo stesso tempo, l’agricoltura contribuisce in modo significativo alla biodiversità. Quasi il 20 per cento della superficie agricola utile viene gestito come superficie per la promozione della biodiversità. Questo impegno sta dando i suoi frutti: proprio nelle aree sottoposte a un forte miglioramento ecologico, le popolazioni di uccelli si stanno riprendendo.
Ma almeno altrettanto importante quanto la superficie in sé è la sua qualità, nonché l’interconnessione e la combinazione di diversi elementi. A seconda della specie animale, o più concretamente della specie di uccello, che si desidera promuovere, le aree devono essere allestite o gestite in modo diverso.
È qui che entra in gioco il progetto «Biodiversità in volo». Attraverso dodici specie di uccelli selezionate, caratteristiche del territorio coltivato, mostra alle agricoltrici e agli agricoltori quale potenziale si cela nei loro terreni e come possono gestirli in modo mirato. Il progetto illustra concretamente come sia possibile aumentare efficacemente la qualità ecologica degli habitat in luoghi adatti.
Due linee d’azione
Da un lato, sensibilizziamo e motiviamo le agricoltrici e gli agricoltori a migliorare ulteriormente la qualità ecologica delle loro superfici esistenti. Infatti, soprattutto una gestione adeguata, la giusta ubicazione e una combinazione ben ponderata delle misure sono determinanti.
D’altra parte, redigiamo un documento di linee guida per le e gli insegnanti, che ne faciliti l’applicazione durante le lezioni, e aggiorniamo l’attuale dossier sulla biodiversità per il programma «Scuola in fattoria», ampliandolo con un’attenzione particolare all’avifauna.
In questo modo si crea un ponte tra agricoltura, natura e la prossima generazione: chi viene sensibilizzato fin da piccolo al contributo che un’azienda agricola apporta alla natura e al valore di quest’ultima, porterà con sé questa consapevolezza per tutta la vita.
In collaborazione con
Questo progetto nasce dalla collaborazione tra l’Unione Svizzera dei Contadini, la Stazione Ornitologica Svizzera – che apporta le proprie competenze ornitologiche – e il Landwirtschaftlicher Informationsdienst (LID), responsabile delle attività didattiche nelle scuole.
Il progetto è reso possibile anche grazie al sostegno finanziario della Fondation pour une alimentation durable assurée par l'agriculture suisse, del Fondo Coop per la sostenibilità e di Semences UFA.





